Presentazione

La nostra Associazione è nata dalle volontà Rossano, un giovane che non è riuscito a sconfiggere la leucemia, e si propone di attivare tutte quelle attività sul territorio che permettano la divulgazione della donazione del midollo osseo/cellule staminali per sconfiggere le malattie oncoematologiche.

Scritto da Administrator   
Martedì 08 Febbraio 2011 09:29

La nostra Associazione, ispirandosi ai principi della solidarietà umana, si prefigge come scopo la promozione della tipizzazione HLA ed il reperimento dei donatori di midollo osseo per pazienti che necessitano di un trapianto ma che non dispongono di un parente consanguineo compatibile. A tal fine ci proponiamo di organizzare manifestazioni culturali e sociali, e di pubblicizzare la nostra attività con articoli e notiziari atti a reperire potenziali donatori. Grazie al sostegno dell'ADMO, il Registro Nazionale Italiano dei Donatori di Midollo Osseo, con sede presso l’Ospedale Galliera di Genova, si trova al 4° posto nel mondo per numero di donatori iscritti e collabora con altri 58 Registri di 43 Nazioni.
L'ADMO ringrazia tutti coloro che hanno collaborato per il raggiungimento di molti importanti obiettivi.

L’ADMO nasce a Villar Perosa nel 1990. Tre anni prima Rossano Bella, un ragazzo villarese diciannovenne, si ammala di leucemia. Per due anni la sua famiglia e i medici lottano quotidianamente alla ricerca di una cura e la possibilità di trapianto del midollo osseo sembra far rinascere la speranza. In famiglia, l’unica sorella non è compatibile, perciò occorre trovare un donatore volontario. Ma in Italia non esiste ancora una Banca Dati di potenziali donatori e la ricerca del midollo compatibile deve essere fatta all'estero. Il 9 ottobre del 1989 Rossano muore in attesa di quel midollo da Londra, che non è mai arrivato a causa della grande richiesta da tutto il mondo. Rossano, conscio di ciò che gli sarebbe successo, una settimana prima di morire scrive una lettera testamento in cui fra l'altro lascia un chiaro messaggio: "Per amor di Dio non fate che la mia morte non serva a nulla, combattete la leucemia".
Pochi giorni dopo il padre, Mario Bella, con il mano il testamento di suo figlio, raduna attorno a sé 23 persone formando un Comitato ed inizia subito a lavorare per diffondere questo messaggio di solidarietà.
Gli inizi sono stati veramente duri. Poi finalmente la lettera-testamento di Rossano viene letta in tutte le televisioni nazionali ed udita da un grande numero di persone, molte delle quali hanno successivamente telefonato e scritto chiedendo informazioni e offrendo collaborazione. In tutta Italia oltre 1000 famiglie creano così i primi gruppi spontanei che, con il sig. Bella, iniziano la divulgazione per il dono del midollo osseo. L'8 giugno 1990 si costituisce con relativo Statuto l'ADMO - Associazione Donatori Midollo Osseo “Rossano Bella” Regione Piemonte.
Contemporaneamente, e per lo stesso motivo a Milano si costituisce l'ADMO Lombardia: un altro padre, Renato Picardi, perde il figlio Lorenzo di sette anni e percepisce la necessità di fare qualcosa. I due padri si incontrano prima a Genova presso la sede del neonato Registro Nazionale dei Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), creato grazie al lavoro volontario di alcuni medici dell'Ospedale Galliera come il Dott. Reali ed il Dott. Barbanti, quindi a Milano dove con altri gruppi spontanei italiani si costituisce l'ADMO Federazione Italiana. Nel giro di pochi mesi si costituiscono ADMO regionali in tutta Italia. Il 13 maggio 1991 viene costituita l’ADMO Federazione Italiana , che riunisce le realtà locali appena create. Tutto questo ad opera di due padri e di tante altre persone colpite negli affetti più cari.
Giorno dopo giorno, ciò che allora sembrava un salto nel buio, sta diventando realtà.

 
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