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Lettera della famiglia di una bimba trapiantata al suo donatore piemontese

Con molta gioia pubblichiamo questa lettera che ci ha fatto pervenire un donatore piemontese. E' scritta dalla famiglia di una bambina tedesca alla quale ha donato il midollo.
Ancora una volta la forza dell'amore si è dimostrata in tutta la sua enormità, l'amore unito alla solidarietà verso il prossimo ha permesso che una vita, una piccola innocente vita, tornasse alla normalità.
E' una grande soddisfazione per noi volontari avere la conferma che la leucemia si può combattere, grazie a persone meravigliose come i donatori.
Riportiamo il testo integrale.
"Salve donatore sconosciuto,
purtroppo ci facciamo vivi solo ora, ma i due anni trascorsi sono stati per noi molto intensi e non ci hanno nemmeno lasciato lo spazio per respirare, così che non abbiamo avuto né il tempo né la forza per altre cose, al di là della malattia e dei soggiorni in ospedale di nostra figlia.
Nell'anno 2007 la nostra piccola bambina si ammalò di leucemia. La malattia venne diagnosticata all'età di 8 mesi, il 20 aprile 2007. Dopo numerose chemioterapie senza alcun successo, il 28 settembre 2007 è stato effettuato, grazie al Suo aiuto, un trapianto di midollo osseo. Nostra figlia ha ormai quasi tre anni e gode di ottima salute.
Entro l'estate avrà anche fatto tutte le vaccinazioni più importanti e, a partire da settembre di quest'anno, andrà alla scuola materna così da poter condurre finalmente una vita normale.
Grazie per il suo aiuto oppure, come si dice in italiano, "mille, mille grazie".
Cordiali saluti
N.B.
E' quasi impossibile che caratteristiche specifiche vengano trasmesse tramite una donazione. Si potrebbe però dire che nostra figlia ha un temperamento italiano!
Lei ha anche una famiglia e dei bambini? Sa forse il tedesco? Purtroppo non Le possiamo mandare delle fotografie." |